giovedì 13 dicembre 2012

NAPOLI C.F. - C.F. ACESE 4 - 1

NAPOLI CALCIO FEMMINILE ED ALTRO: Radu, Franco Rapuano, Barreca, Di Marino, Filippozzi (62°Morra), Esposito, Giuliano (69°Barbieri), Giacinti (84°Canonico), Diodato, Pirone. A disposizione: Casaroli, Masia, Caramia, Kensbock. Allenatore: Marino

C.F. ACESE:  Sciacca, Napoli, Tosto, Caciorgna, Riggio, Risina (68°Todaro), Presenti (46°Marrone), Lazzara, Perotti, Privitera, Ficarotta. A disposizione: Siano, Scardaci. Allenatore: Caniglia

Reti: 12° Pirone, 34° Lazzara (r), 44° Giuliano, 52° Giacinti, 90° Diodato.

Ammonizioni: Di Marino, Risina, Filippozzi



Sembra stregata ogni partita con il Napoli. Ancora una volta l'Acese è stata costretta ad affrontarlo con una formazione zeppa di ragazzine che certamente non hanno demeritato (anzi! siamo orgogliosi della loro prestazione e di tutto quello che sono riuscite a dare in campo). Nel primo tempo non diciamo che hanno fatto la partita, certamente non hanno permesso alle ragazze del Napoli di spadroneggiare come era ipotizzabile vista la differenza tra le forze in campo. Se aggiungiamo di aver, praticamente, giocato in dieci per la totale evanescenza di una Privitera con la testa ormai altrove e quindi mai nel gioco della squadra il quadro si completa agevolmente
La partita iniziava con una rete al volo di Valeria Pirone già al 12°, però l'Acese ribatteva con convinzione tanto da indurre la Filippozzi a commettere un fallo di mano che l'arbitro è stato costretto (ecco la parola giusta!) ad assegnare. Il rigore veniva trasformato con sufficiente freddezza dalla piccola Clara Lazzara.
La partita viaggiava sul binario della parità per tutto il primo tempo e solo al 44° con un tiro da fuori della Giuliano che infilava, accarezzando la traversa, l'incolpevole Sciacca il Napoli si riportava in vantaggio.
Finiva così con un immeritato svantaggio il primo tempo perché, oggettivamente, il tiro della Giuliano almeno nel novanta per cento dei casi sorvola la traversa.
Nell'intervallo abbiamo notato, more solito, «qualcuno» recuperare «qualcosa» dimenticata nello spogliatoio dell'arbitro .......  Ma questa della distrazione è storia antica!
In ogni caso, auguri per il proseguimento.

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